1. Tutto é sbagliato, tranne farlo. [architetto tedesco]
2. Quando il gioco si fa duro, i duri incominciano a giocare. [John Belushi]
3. A megghiu parola é chidda ca un si dici. [detto siciliano]
4. Yo, reino de mi mismo
habito solo conmigo
conmigo solo contento. [Pedro Calderon de la Barca]
5. No hai compañia mas segura que la soledad, a quien no encuentra con lo que gusta. [P.C. de la Barca]
6. Chi come belletto si applica delle virtù che non gli appartengono, oltre ad aumentare il suo difetto, perverte la sua natura. [Erasmo da Rotterdam]
7. Oggigiorno si conosce il prezzo di tutto ed il valore di niente.
8. A fare le cose a mezzo si perde sempre.[Napoleone]
9. Quando si conoscono i propri mali morali, bisogna saper curare lo spirito come si curano un braccio o una gamba. [Napoleone]
10. É solo ciò che é stato. [Anasyrma]
11. Il tao che si può dire non é l'eterno tao.
12. Non c'è niente di buono o di cattivo che il pensiero non renda tale.[W. Shakespeare]
13. Non sono le cose in se stesse a preoccuparci ma le opinioni che ci facciamo di esse. [Epitteto]
14. La verità non é ciò che scopriamo ma ciò che creiamo. [A.de Saint Exupery]
15. Prima solleviamo la polvere e poi diciamo di non poter vedere. [Berkeley]
16. Invece di lamentarti dell'oscurità, perché non accendi un lume? [Confucio]
17. Noi siamo prima dei singoli e poi una coppia. Non il contrario.[g]
18. Ci si può fidare solo di qualcuno che é forte come noi. [g]
19. Ora che avete sfondato il muro a testate, che cosa farete nella cella accanto.[J.S. Lec]
20. Ciò che mi propongo di insegnare é: passare da un non senso occulto a un non senso palese. [Wittgenstein]
21. Niente é fatto inutilmente. [g]
22. Tutte le cose sono legate, ma allo stesso tempo distinte....[g]
23. Il valore delle parole sta nei fatti. Il valore dei fatti non si cambia con le parole.[g]
24. A volte mi sembra che la discrezione abbia molto a che fare con la dignità. [g]
25. Trenta raggi s'incontrano in un mozzo, e in quel che é il suo vuoto sta l'uso del carro; si tratta l'argilla e se ne foggia un vaso, e in quel che é il suo vuoto sta l'uso del vaso; si forano porte e finestre per fare una casa, e in quello che é il loro vuoto sta l'uso della casa; perciò dall'essere viene possesso, dal non essere viene utilità. [Lao Tse]
26. E sia oblio bestiale oppure il vile scrupolo il meditare troppo su un evento (e allora nel pensiero sono tre parti di codardia e una sola di saggezza) io sto qui a dire "devo farlo" quando ho causa mezzi forza e volontà per compierlo. [...] Essere veramente grandi non é agitarsi tanto senza un grande motivo, ma combattere in modo grande anche per una pagliuzza, quando é in gioco l'onore.[W. Shakespeare]
27. Vi giuro, signori, che aver coscienza di troppe cose é una malattia, una vera e propria malattia.[F.M. Dostoevskij]
28. ...l'inerzia mi schiacciava.
Il logico, legittimo, immediato frutto della coscienza é infatti
l'inerzia, ossia un cosciente starsene colle braccia conserte.[...] Lo
ripeto, e lo ripeterò finché avrò fiato: tutti gli
uomini immediati e d'azione se sono attivi é perché son stupidi
e limitati. Come si spiega ciò? Ecco come: essi, in conseguenza
della loro limitatezza, scambiano per cause prime quelle più prossime
e appena concomitanti, e in tal modo si convincono più presto e
più facilmente degli altri di aver trovato alla loro attività
un sicuro fondamento, e così si acquietano; e questo é l'importante.
Giacché per cominciare ad agire occorre essere preliminarmente tranquilli,
e che dubbi non ne rimangano punto. Be', e come farò per esempio
io ad esser tranquillo? Dove le ho io le cause prime su cui poggiare, dove
li ho i fondamenti? Dove li andrò a prendere? Io fo professione
di pensiero, il che significa che per me ogni causa originaria se ne tira
dietro un'altra ancora più originaria e così via all'infinito.
Questo é appunto il succo d'ogni coscienza e d'ogni pensiero.[F.M.
Dostoevskij]
29. [...] la bontà cessa di essere bontà se é stata resa obbligatoria. [Berdiayev]
30. Io sto mentendo.
31. [...] piuttosto sopportare i mali che abbiamo, che non volare verso altri che non conosciamo.[W. Shakespeare]
32. Tutte le parti dell'organismo
formano un cerchio.
Perciò ogni parte
é sia il principio che la fine.
[Ippocrate]
33. Per quanto sia audace esplorare l'ignoto lo é ancor di più indagare il noto. [Kaspar]
34. Plus ca change, plus c'est la même chose.
35. [...] il cambiamento é contraddittorio e [...] quindi la contraddizione é la sostanza stessa della realtà. [Watzlawick]
36. Neanche per sogno accetterei di diventare socio di un circolo disposto ad avermi tra i suoi soci. [G.Marx]
36a. Non accetterei mai di diventare la ragazza di un ragazzo disposto a volermi come sua ragazza.[g]
37. Giocano un gioco. Giocano a non giocare un gioco. Se gli mostrerò di vedere che lo stanno giocando, infrangerò le regole e mi puniranno. Devo giocare il gioco di non vedere che gioco il gioco. [Laing]
38. Se non so che non so, credo di sapere; se non so che so, credo di non sapere. [Laing]
39. Mentre perseguiamo l'irraggiungibile, rendiamo impossibile l'attuabile. [R.Ardrey]
40. La porta é la via d'uscita. Perché nessuno vuol servirsene? [Confucio]
41. qual'è il tuo scopo in filosofia? Indicare alla mosca la via d'uscita dalla trappola. [Wittgenstein]
42. Può sembrare un paragone esagerato, ma il comportamento del soggetto che é angustiato da una fobia ed evita la situazione che gliela provoca in sostanza é analogo alle leggi contro la pornografia: entrambi fanno sorgere un "problema" da una difficoltà, e in entrambi i casi il problema scompare quando scompare la "soluzione". [Watzlawick]
43. Per capire che una risposta é sbagliata non occorre un'intelligenza eccezionale, ma per capire che é sbagliata una domanda ci vuole una mente creativa. [A.Jay]
44. Fai, con quello che hai, il meglio che puoi. [g]
45. Conosci te stesso.
46. Io so le tue opere. So che tu non sei né freddo né caldo. Oh, fossi tu almeno o freddo o fervente! Ma poiché sei tiepido, né carne né pesce, sto per vomitarti dalla mia bocca. [Apocalisse di S.Giovanni]
47. Perché dici: son ricco e mi sono arricchito e non ho bisogno di nulla e non sai che tu sei meschino e miserabile e pitocco e cieco e nudo. [Apocalisse di S.Giovanni]
48. Io, da solo, non posso darmi piacere. Io, attraverso gli altri e attraverso le cose, posso darmi piacere. [g]
49. É la teoria che vede la realtà. [A.Einstein]
50.
CIRANO:(Con la voce allegra,
in contrasto con la tensione
del viso) Si, che pazzia!
Non ci posso pensare. Sono in
ritardo a causa..
ROSSANA: Di cosa?
CIRANO: Una visita piuttosto
inopportuna.
ROSSANA:(Distratta, continuando
a lavorare) Ah, qualche seccatore?
CIRANO: No, una seccatrice.
ROSSANA: L'hai mandata via?
CIRANO: Si, le ho detto:
scusatemi, ma oggi é sabato, giorno in cui devo recarmi in un certo
posto; e mai niente finora, mi ha potuto impedire di andarci. Ripassate
fra un'ora.
ROSSANA:(Leggera, futile,
superficiale) Bene. Questa persona dovrà aspettare per vederti.
Non ti lascerò andare prima di sera.
CIRANO:(dolce) Forse dovrò
andarmene prima.[...]
Che dite? che é inutile
resisterle?... Lo so. Ma non si combatte solo per vincere. No! É
assai più bello quando é inutile!...Vi vedo. Quanti
siete? Mille? Vi riconosco, ci siete tutti...tutti i miei vecchi
nemici! La menzogna?
(tira colpi di spada nel
vuoto)
Tieni! Prendi! Ah ah! Il
compromesso, il pregiudizio, la viltà...„
(Duella)
Volete che venga a patti?
Mai!...Ah, eccoti anche te, la Stupidità!...Lo so che alla fine
l'avrete vinta voi, ma non m'importa: io mi batto! mi batto! mi batto!
(Fa ruotare vorticosamente
la spada e si ferma affannando)
Si, m'avete preso tutto:
[Leone: Noodles a Bailey]
l'alloro e la rosa. Prendete!
Prendete!... Ma c'è qualcosa che porto con me, nonostante voi, qualcosa
con cui 'stasera saluterò l'azzurra soglia del cielo per presentarmi
a Dio, qualcosa che non ha piega né macchia...
(Si lancia con la spada
levata, verso il vuoto)
qualcosa che... qualcosa...
(La spada gli scivola dalle
mani, barcolla, cade nelle braccia di Le Bret e Ragueneau)
ROSANNA:„(Chinandosi e baciandolo)
Che cosa?
CIRANO:„(Riaprendo gli occhi
e sorridendo)
Qualcosa...qualcosa che...
(Muore)
[Rostand]
51. Chi é capace di arrivare in fondo alla notte è capace di arrivare in fondo alla verità che cerca. [g]
52. Preferisco essere una cosa fatta male che mille non fatte. Siamo quello che facciamo e se non facciamo non siamo. [g]
53. Se é veramente una cosa da fare é inutile che ci stai a pensare se ti piace o no. [g]
54. Il mio compito é di unire ciò che é diviso e dividere ciò che é unito. [g] [Gesù]
55. Liebe ist Leben. Das Grundgesetz von beiden ist Warheit. [Grillparzer]
56. Wer sich selbst zum Schühler hat, hat einen Esel zum Lehrer. [Franz von Sales]
57. Die Vergangenheit ist absolut sicher, denn in ihr ist ja schon alles passiert. [Röglin]
58. Mann sollte bei der Lekture so vorsichtig sein wie beim Essen: nicht zuviel und sehr gut kauen [Churchill]
59. Es ist ein ganz grosser Irrtum unserer Zeit, Gelehrsamkeit für Bildung zu halten. [Ruskin]
60. Wir müssen nicht nur arbeiten, sondern auch träumen, nicht nur handeln, sondern auch glauben. [A. France]
61. Wie nah sind uns manche Tote, doch wie tot sind uns manche, die leben! [Biermann]
62. Wir können den Frieden nicht gewinnen, wenn wir uns nicht des Elends der dritten Welt annehmen. [Lenz]
63. Zum Aussprechen der Warheit gehören zwei: einer, der sie sagt, und einer, der sie zuhört. [Thoreau]
64. Wenn einer allein träumt bleibt es ein Traum. Träumen wir aber alle gemeinsam, wird es Wirklichkeit. [P.H. Camara]
65. Freundschaft ist wie Wein: je älter, desto besser. [proverbio polacco]
66. Viel vermag, wer beraschend wagt. [Geibel]
67. Die Vollkommenheit einer Uhr besteht nicht darin, schnell, sondern richtig zu gehen. [Vauvenaurgues]
68. Man muss mit dem Mut des Abenteuerers aus dem Besten in sich das Beste machen. [Fosdick]
69. Am besten ist die Erziehung, die man nicht merkt. [Malraux]
70. Die Menschen sind gut. Man muss ihnen nur Gelegenheit geben, Gutes zu tun. [Gmeiner]
71. Man kann auf den richtigen Weg sein, aber nicht der richtige Mensch für den Weg. [proverbio cinese]
72. Wer über etwas lachen kann, befreit sich davon. [Parkinson]
73. In der Musik des Gesprächs dient die Aufmerksamkeit als Begleitung. [Joubert]
74. Alles Angenehme hat Gefahr in sich. [Basilio il grande]
75. Nicht alles, was wir bewundern, muss uns zur Nachahmung reizen. [The Christian Science Monitor]
76. Altersweisheit gibt es nicht. Wer altert, wird nicht weiser, sondern nur vorsichtiger. [Hemingway]
77. Wir fliegen zum Mond, greifen nach den Himmelskörpern, aber wir vergessen dabei uns selbst. [Jung]
78. Man verliert den Schwerpunkt, wenn man den Kopf allein füllt. [Wertheimer]
79. Geh nicht immer auf den vorgezeichneten Weg, der nur dahin führt, wo andere bereits gegangen sind. [A.G. Bell]
80. Glück entseht oft durch Aufmerksamkeit in kleinen dingen, Unglück oft durch Vernachlässigung kleiner Dinge. [W. Busch]
81. Eine Folge der Gleichgültigkeit ist die Langweile. [W. Kraus]
82. Vieles von dem, was wir übel nennen, kann in etwas belebend und förderlich Gutes umgewandelt werden. [W. James]
83. Was ist Reisen? Ein Ortwechsel? Keineswegs! Beim Reisen wechselt man seine Meinungen und Vorurteile. [A. France]
84. Verstimmen ist leicht, aber Stimmen kann nicht jeder. [L. B rne]
85. Ich wünsche nicht, mein Haus mit Mauern zu umgeben. Aber keine fremde Kultur soll mich von meinem Mutterboden losreissen. [M. Gandhi]
86. Das Kind wird nicht erst ein Mensch, es ist schon einer. [J. Korczack]
87. Die Bekanntschaft mit einem einzigen guten Buch kann ein Leben ändern [M. Prevost]
88. Wir sollten Menschen zu ihren Lebzeiten anerkennen, uns ihres Wertes rechtzeitig bewust werden. [E. Ringel]
89. Das Leben ist zu kurz, dass wir unsere wahren Gefühle verbergen sollten [J. Buckingham]
90. Selbstmitleid macht gesundes geistiges Wachstum unmöglich. [Overstreet]
91. Die Voraussetzung zur Lösung aller Probleme ist.: zurück auf ein kleineres Mass. [L. Kohr]
92. Einfachkeit ist das Resultat der Reife. [F. Schiller]
93. Hüte dich vor Leute, die Brot predigen und Gänsebraten essen!
94. Die Vernunft spricht leise; deshalb wird sie so oft nicht gehört [P. Nehru]
95. Morgen bin ich vielleicht tot, aber jetzt habe ich noch die Chance, mich menschlicher zu verhalten. [F. Heer]
96. Immer gibt es einen Ausweg, aber nicht immer sehen wir ihn gleich. [L. Walesa]
97. Die meisten Menschen brauchen sehr lang, um jung zu werden. [P. Picasso]
98. Bevor du handelst, befreie dich von Zweifeln! [F.M. Dostoievski]
99. Aus Erfolgen kann jeder Narr Kapital schlagen. Wirklich wichtig ist, aus seinem Misgeschick zu profitieren. [W. Bolitho]
100. Man setzte nie die ganze Hoffnung auf einen Menschen. [P. Mulford]
101. Die Menschen wollen überrascht werden. Aber mit dem was sie erwarten. [T. Bernard]
102. Das bewegte Herz ist das grosse Wunder, nicht das, was das Herz bewegt. [H. Groth]
103. Die wirkliche Liebe beginnt, wo keine Gegenliebe mehr erwartet wird. [A. de Saint Exupery]
104. Chi desidera ma non agisce alleva pestilenza.
105. L'acting è indispensabile per la salute mentale.
106. Aspettati veleno dall'acqua ferma.
107. L'angoscia è la vertigine della libertà. [Kierkegaard]
108. La fede che non dubita non è fede [Kipling]
109. Io vado a bella posta
spettinato
col capo sulle spalle come un lume a petrolio
Mi piace rischiarare nelle tenebre
l'autunno senza foglie delle vostre anime. [Esenin]
110. L'errore è una molla dell'azione potente come e più della verità [G.Prezzolini]
111. Il ridicolo non esiste: chi ha osato sfidarlo a viso aperto ha conquistato il mondo. [Mirabeau]
112. Più l'arte è controllata, limitata, lavorata, e più è libera. [I.Stravinski]
113. Strano che tu abbia compassione di chi stenta a camminare e non di chi stenta a ragionare, di chi è cieco negli occhi e non di chi è cieco nel cuore. [Gibran]
114. Nessuna libertà esiste quando non esiste una libertà interiore dell'individuo. [Alvaro]
115. Là dove si bruciano i libri, alla fine si bruciano anche gli esseri umani [H. Heine]
116. Bere senza sete e fare l'amore in ogni tempo, sono le uniche cose che ci distinguono dagli animali. [Beaumarchais]
117. Che cos'è un bacio? Il desiderio ardente di aspirare una parte dell'essere amato. [G. Casanova]
118. Mi sembra che l'esclamazione: "La patria è in pericolo!" non sia così grave come: "La cultura è in pericolo!". [Gorki]
119. Il mondo è uno specchio che a ciascuno restituisce la propria immagine. [Thackeray]
120. Il peccato che noi siciliani non perdoniamo mai è semplicemente quello di "fare". Siamo vecchi. [Tomasi di Lampedusa]
121. Il prezzo del progresso della civiltà si paga con la riduzione della felicità dovuta all'intensificarsi del senso di colpa. [Freud]
122. E' la paura che uccide i sentimenti. [Mogol]
123. La natura nasconde i propri segreti perché è sublime, non perché imbroglia. [A.Einstein]
124. Un vero amore è una quiete accesa. [G.Ungaretti]
125. Cercare la felicità in questa vita: ecco il vero spirito di rivolta. [H.Ibsen]
126. Bocca basciata non perde ventura, anzi rinnova come fa la luna. [G.Boccaccio]
127. Anche Michelangelo ha fatto le sue cappelle. [M&P.Santonastaso]
128. Anche se le stelle brillano tutta la notte, non lasciano il segno del loro cammino. [R.Tagore]
129. Ogni alba ha i suoi dubbi.[Alda Merini]
130. Le illusioni non sono tutte uguali, da quelle che scegli si capisce chi sei. [Mario Andrea Rigoni]
131. E se provassimo a ridere sul latte versato? [Maria Luisa Spaziani]
132. Disapprovo quello che dite ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [Volatire]
133. Ed io, mercé d'amore, mi cangio in dio da cosa inferiore. [Giordano Bruno]
134. Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più. [Leo Longanesi]
135. Temere l'amore è temere la vita, e chi teme la vita è già morto per tre quarti. [Bertrand Russel]
136. Ehi! Non trovo nessun capello sui tuoi vestiti! Tu mi tradisci con una donna calva!
137. Non esiste altro peccato che la stupidità. [Oscar Wilde]
138. Lasciamo le belle donne agli uomini senza fantasia. [Marcel Proust]
139. Niente genera più errori della ricerca della verità assoluta. [Samuel Butler]
140. L'amicizia è l'amore senza le ali. [Lord Byron]
141. La vera spiritualità ha i piedi nel fango e le testa nei cieli. [Leonard Cohen]
142. E' una sventura non essere amati ma è un'affronto non esserlo più.[Marcel Proust]
143. La voglia del frutto non si accorge del fiore. [Rabindranath Tagore]
144.La televisione è molto istruttiva, ogni volta che viene accesa vado di là a leggere un libro. [Groucho Marx]
145. Un passo alla volta mi basta [Gandhi]
146. Fate attenzione alla tristezza: è un vizio. [Gustave Flaubert]
147. Giudica un uomo più dalle sue domande che dalle sue risposte. [Voltaire]
148. Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo. [Leo Longanesi]
149. In Germania non può scoppiare la rivoluzione perché per farla bisognerebbe calpestare i prati. [Josif Stalin]
150. L'amore è la risposta, ma finche si aspetta la risposta, il sesso solleva alcune domande piuttosto buone. [Woody Allen]
151. Dovremmo imparare a
non raccontare la vita come l'abbiamo vissuta, ma a viverla come la raccontiamo.
201. Diffido degli uomini che non aprono mai bocca. In genere scelgono il momento peggiore per parlare e dicono la cosa sbagliata. Parlare é una di quelle cose che non si possono far bene se non ci si tiene in allenamento.[D. Hammett]
202. Il mondo che vi pare di catene, tutto é tessuto d'armonie profonde.
203. Il mondo può fare a meno dell'uomo.[J.P. Sartre]
204. Non basta che lo scrittore sia padrone del proprio stile. Bisogna che lo stile sia padrone delle cose.[G. Leopardi]
205. Gli scrittori si forgiano nell'ingiustizia, come si forgiano le spade.[E. Hemingway]
[Facit indignatio versum.][Giovenale]
206. Non si scopre la verità. La si crea.[A. de Saint Exupery]
207. Ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce ne esce melodiosa.[V. Brancati]
208. Forse solo in paradiso l'umanità vivrà solo per il presente, finora é sempre vissuta d'avvenire.[A. Cechov]
209. Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a coloro che sognano solo di notte.[E.A. Poe]
210. Ogni vita é una moltitudine di giorni, un giorno dopo l'altro. Noi camminiamo attraverso noi stessi incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini. Ma sempre incontrando noi stessi.[J. Joyce]
211. Occorre pensare con tutto il corpo. Che cos'è l'intellettualismo? Pensare solo con la mente.[E. Vittorini]
212. I due libri su' quali ho più meditato, e di cui non mi pentirò mai di essermi servito, furono il Mondo ed il Teatro.[C. Goldoni]
213. C'è una cosa sola davanti alla quale ci si deve inginocchiare, il genio; ed una sola cosa davanti alla quale inginocchiarsi: la bontà.[V. Hugo]
214. Chi sa capire tutto é molto infelice.[M. Gorkij]
215. Cercare la felicità in questa vita, ecco il vero spirito di rivolta. Che diritto abbiamo alla felicità? [H. Ibsen]
216. [...] non importa nascere in un pollaio, quando si ha poi la fortuna di diventare un cigno.[J.C. Andersen]
217. E quanto a esperienza, é quanto ci rimane dopo aver perso tutto il resto.[R. Bacchelli]
218. Accordate l'azione alla parola, la parola all'azione: badando, soprattutto, a non oltrepassare la misura né i limiti della naturalezza.[W. Shakespeare]
219. Comprendersi pure nella bassezza praticata é principio assoluto di salvazione.[G. Comisso]
220. Chi molto legge prima di comporre, ruba senza avvedersene, e perde l'originalità, se l'aveva.[V. Alfieri]
221. Non c'è nulla di più triste e scoraggiante di una felicità arrivata troppo tardi. Non può più dar piacere, e ti priva del diritto, così prezioso, di condannare il prossimo e maledire il destino.[I. Turgeniev]
222. L'arte contesta il reale ma non vi si sottrae.[A. Camus]
223. Se un'idea é più moderna di un'altra é segno che non sono immortali né l'una né l'altra.[C.E. Gadda]
224. Se di dentro la stupidità non somigliasse straordinariamente all'intelligenza, se di fuori non si potesse scambiare per progresso, genio, speranza, perfezionamento, nessuno vorrebbe essere stupido e la stupidità non esisterebbe.
225. Pazzia d'amore! Pleonasmo. L'amore é già in sé una pazzia.[H. Heine]
226. [...] la solitudine. La grande solitudine interiore. Andare in se stessi e non incontrarvi, per delle ore, nessuno: a questo bisogna arrivare. Essere soli come é solo il bambino.[R.M. Rilke]
227. Re, patria e famiglia, riducono l'uomo in poltiglia. [P. Chiara]
228. Uomo povero ha i giorni lunghi.[G. Verga]
229. Con gessi di tutti i
colori
sulla lavagna dell'infelicità
disegna il volto della felicità.
[J. Prevert]
230. Gli é ben vero che dice: "tu imparerai per un'altra volta." Questo non vale, perché la vien sempre con modi diversi e non mai immaginati.[B. Cellini]
231. Mi sforzo a ridere di tutto per paura di essere costretto a piangerne.[P.A.C. de Beaumarchais]
232. Il cinema si avvicinerà sempre più al fantastico, quel fantastico del quale sempre più ci accorgiamo che in realtà é tutto il reale, o non vivrà.[Antonin Artaud]
233. Che rider soprattutto é cosa umana.[F. Rabelais]
234. Ai vecchi piace credere che il mondo non ha fatto che perdere, invece di guadagnare, da quando loro hanno smesso di essere giovani.[madame de Stael]
235. Le volte delle vecchie chiese risuonano degli stessi rumori delle profondità delle vecchie foreste, quando il piede del passante solitario interroga le eco sonore delle navate.[C. Nodier]
236. É impossibile godere pienamente dell'ozio se non si hanno tante cose da fare.[J.K. Jerome]
237. Tutti gli animali sono eguali, ma alcuni sono più eguali degli altri.[G. Orwell]
238. La vergogna é la più violenta delle passioni.[madame de La Fayette]
239. Nessuno può a lungo avere una faccia per se stesso e un'altra per la folla, senza rischiare di non sapere più quale sia quella vera.[N. Howthorne]
240. In questa vita non é difficile morire: vivere é di gran lunga più difficile.[V. Majakovskij]
241. Dell'erotismo si può dire che é l'approvazione della vita fin dentro la morte.[G. Bataille]
242. Il suo sconforto aveva un'aria teatrale, come capita spesso quando lo sconforto é autentico.[R. Chandler]
243. A te vengo, balena che tutto distruggi ma non vinci! [H. Melville]
244. La partenza, non meno del ritorno, appare impossibile al disperato.[T. Mann]
245. L'ultimo passo della ragione é di riconoscere che vi sono infinite cose che la sorpassano.[B. Pascal]
246. Tutti i miei giorni sono degli addii.[F.R. de Chateaubriand]
247. Quando sarete
(il tempo verrà) una vecchierella
seduta al focolare dipanando
e filando, direte con stupore,
i miei versi cantando: "Ronsard
mi celebrava così quand'ero
bella". [...] e il mio amor
piangerete e il vostro umor
sprezzante. Vivete, oh non
perdete un tempo prezioso;
cogliete su l'istante le
rose della vita.
[P.de Ronsard]
248. Il valore della vita non sta nella lunghezza dei giorni, ma nell'uso che ne facciamo; uno può aver vissuto a lungo, e tuttavia pochissimo. [M. de Montaigne]
249. La sola differenza tra un santo e un peccatore é che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro. [O. Wilde]
250. É appena guarito da una malattia per la quale nessun medico, neppure Ippocrate, Galeno o Avicenna, hanno mai trovato rimedio, intendo dire la vita, di cui si finisce sempre per morire.[T. Gautier]
251. La vita somiglia un poco alla malattia come procede per crisi e lisi ed ha i giornalieri miglioramenti e peggioramenti. A differenza delle altre malattie la vita é sempre mortale. Non sopporta cure. Sarebbe come voler turare i buchi che abbiamo nel corpo credendoli delle ferite. Morremmo strangolati appena curati.[I. Svevo]
252. Lo stolto non sa tacere.[G. Chaucer]
253. Le nostre buone azioni sono spesso più losche dei nostri peccati.[M. Aymé]
254. L'ultimo quarto di secolo della mia vita l'ho dedicato allo studio della razza umana: cioè allo studio di me stesso, poiché nella mia singola persona c'è, compresa, l'intera razza umana... [M. Twain]
255. Quello che é cinema é quello che non può essere raccontato.[R. Clair]
256. Un eroe é chi fa ciò che può.[R. Rolland]
257. C'è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com'è e amarlo.[R. Rolland]
258. Ricordati che le cose più belle del mondo sono anche quelle più inutili: i pavoni e i gigli, ad esempio.[J. Ruskin]
259. Vorrei, vorrei non so neanch'io cosa. Vorrei non sentire più la mia voce. Ho paura, ho paura di te, ho paura di me. [P. Mac Orlan]
260. Niente é più pericoloso di una idea quando si ha una idea sola. [Alain]
261. Voi potete vivere tre giorni senza pane; senza poesia, mai; e quelli fra di voi che affermano il contrario, s'ingannano, non si conoscono.[C. de Baudelaire]
262. DON CAMILLO: "Gesù,
al mondo ci sono troppe cose che non funzionano".
CRISTO: "Non mi pare. Al
mondo ci sono solo gli uomini che non funzionano". [Guareschi]
263. Il caffè, per essere buono, dev'essere nero come la notte, caldo come l'inferno e dolce come l'amore. [M.A. Bakunin]
264. Il buonsenso che già fu caposcuola, ora in parecchie scuole é morto affatto: la scienza sua figliola l'uccise, per veder com'era fatto.[G. Giusti]
265. Tanto gentile e tanto onesta pare... [Dante]
266. Nulla era più com'era stato prima, ma poiché era andato tutto male, le piccole cose sembravano più belle che mai.[L. Hellmann]
267. La terra ci rivela più cose su di noi che tutti i libri. Perché ci resiste. [A. de Saint Exupery]
268. Le piccole cose hanno l'aria di nulla, ma ci danno la pace.[G. Bernanos]
269. Usa, madonna, tua bella età verde: chi ha tempo e tempo aspetta, tempo perde.[A. Poliziano]
270. Indotta all'immoralità da mio marito, vi sprofondai sempre più. [J. Tanizaki]
271. Ognuno sta solo sul
cuor della terra
trafitto da un raggio
di luce:
ed é subito sera.
[S. Quasimodo]
272. Strano che l'uomo debba in quasi ogni cosa parere o migliore o peggiore di quel ch'egli é.[N. Tommaseo]
273. Capita, a volte, quando uno si mette in croce, che i chiodi vadano a ferire qualcun altro dietro di lui. [F. Jammes]
274. Ci fecero fare la pace; ci abbracciammo, e da allora siamo nemici mortali. [A. R. Lesagne]
275. E chi d'amor non sente
o nello amar é lento,
é uno portento
svelto fuor d'un tronco,
ed é monco
d'ogni destro ingegno,
ed é sinestro legno
a maneggiarlo;
ed ha nel cuore un tarlo
che 'l fa star austero,
e ch'ogni bel pensiero
gli rode e sbarba,
tal che non gli garba
gentilezza.
[L.B. Alberti]
276. Ciò che chiamiamo disperazione spesso non é altro che la dolorosa avidità d'una speranza non esaudita.[G. Eliot]
277. Es gibt nichts Gutes, ausser man tut es.
278. ...und Alles, was man weiss, nicht bloss rauschen und brausen gehört hat, lässt sich in drei Worten sagen. [Kürnberger]
279.
L'ANTIKI
401
Parla tacendo.
402
Homo mundus minor.[Boezio]
403
Molte sono le cose straordinarie
ma nulla v'è di più
straordinario dell'uomo.[Sofocle]
404
Un uomo senza mestiere
é schiavo di tutti.
405
Facit indignatio
versum.[Giovenale]
406
Est deus in nobis,
agitante calescimus illo.[Ovidio]
407
Altissima quaeque
flumina minimo sono labi.
408
Fallacia alia aliam
trudit . [Terenzio]
409
Legere enim et non
intellegere neglegere est.[Catone]
410
Dubium sapientiae
initium. [Cartesio]
411
Primum vivere, deinde
philosophare. [Hobbes]
412
L'esperienza é
l'inizio della conoscenza. [Alcmane]
413
Errare humanum est,
perseverare autem diabolicum. [S.Agostino]
414
Vita ipsa...brevi
est.[Sallustio]
415
Nihil morte certius.
416
In vino veritas.
417
L'inizio é
la metà del tutto.
418
Principiis obsta.
419
Fabrum esse suae
quemque fortunae. [Appio Claudio Cieco]
420
audaces fortuna juvat
421
Bene vixit qui bene
latuit.
422
Alterius non sit
qui suus esse potest. [Cicero]
423
In dubiis abstine.
424
Qui gladio ferit,
gladio perit.
425
In casa leoni, in
battaglia volpi. [Aristofane]
426
Aliena vitia in oculi
habemus, a tergo nostra sunt. [Seneca]
427
Tu si hic sis, aliter
sentias. [Terenzio]
428
Verae amicitiae sempiternae
sunt. [Cicero]
429
Bis dat, qui dat
celeriter. [Publio Sirio]
430
Omnia vincit amor.
[Vigilio]
431
Nemo potest duibus
dominis servire. [Matteo]
[per Leone]
432
Credo ut intelligam,
non intelligo ut credam. [Sant'Anselmo]
433
Numquam periculum
sine periclo vincitur
434
Ignis auram probat,
miseria fortes viros.
[per leone]
435
Omnia mea mecum porto.[Bione,
500 a.C.]
SHAKY
1
REGINA: Oh Amleto, tu mi
hai spaccato il cuore in due.
AMLETO: Oh, gettatene via
la parte peggiore e vivete di tanto più pura con l'altra metà.
[...] perché l'uso
quasi può mutare lo stampo della natura, e soggiogare il diavolo,
o cacciarlo fuori con meravigliosa potenza.„[Amleto]
2
[...] andando troppo velocemente
possiamo oltrepassare quello che volevamo raggiungere, e fallire la meta
col correre oltre misura. Non sapete che il fuoco che fa gonfiare il liquido
finché trabocca, mentre sembra aumentarne il volume, lo sciupa?
Usate prudenza: vi ripeto che non c'è nessuno che possa con più
forza governarvi che voi stesso, se col succo della ragione sapete spegnere,
o almeno temperare il fuoco della passione.„[Enrico VIII]
3
Non dar voce ai tuoi pensieri,
né la tua azione ad alcun pensiero smisurato. Sii tu familiare,
ma per nessun conto volgare; [...] „[Amleto]
4
Questo sopra a tutto: a
te stesso sii fedele, e deve seguirne, come la notte al giorno, che tu
non puoi allora essere falso per nessuno. „[Amleto]
5
Quando la nostra fortuna
vacilla per lo più in conseguenza della nostra condotta da ghiottoni,
diamo la colpa dei disastri al sole alla luna alle stelle. Come se noi
facessimo i ribaldi per causa di forze maggiori, e stupidi fossimo per
comandamento divino, furfanti ladri e traditori per prepotente influsso
delle sfere celesti, adulteri bugiardi ubriaconi, per azione di certi raggi
cosmici, come se tutte le magagne che sono in noi, di dentro, ci provenissero
da un influsso divino. Brillante scappatoia dell'uomo gran puttaniere,
questa di mettere la sua foia caprina a carico di qualche stella.„ [Re
Lear]
6
Io non ho né la malinconia
del dotto, che é gelosia del rivale, né quella del musicista,
che é estrosa, né quella del cortigiano, che é superbia,
né quella del soldato, che é mossa dall'ambizione, né
quella dell'uomo di legge, fatta di calcolo astuto, né quella della
dama, che é affettazione, né quella dell'innamorato, che
é tutte queste insieme; ma é una malinconia tutta mia, composta
di molti ingredienti, estratti da molte cose, e in vero, é fatta
delle varie meditazioni sui miei viaggi, quando il mio frequente rimuginio
mi avvolge in una tristezza pullulante di fantasticherie. „[Così
é se vi piace]
7
Quando i rimedi sono inutili
cessano anche i mali [...]
Piangere sul latte versato é il miglior modo per attirarsi nuovi guai [...]
Il derubato che sorride ruba qualcosa al ladro, mentre chi soffre per un dolore inutile é come se derubasse se stesso. [Otello]
8
Tutti i luoghi che l'occhio
del cielo visita sono porti e approdi felici per il saggio.
9
HUGO VON BRUSENPORK
1. [...] la fatica di essere uomini sempre, comunque.
2.
FREUD
1. La causa precipitante
dell'instaurarsi di una nevrosi, più ovvia, più facilmente
ravvisabile e comprensibile, deve essere individuata in quel fattore esterno
che, in termini generici, può essere descritto come frustrazione.
Il soggetto era sano finché il suo bisogno d'amore era soddisfatto
da un oggetto reale nel mondo esterno. Diviene nevrotico non appena quest'oggetto
gli viene tolto senza che un sostituto ne prenda il posto. In tal caso
la felicità coincide con la salute e l'infelicità con la
nevrosi. Per la sorte é più facile che per il medico operare
la guarigione, perché essa può offrire al malato un surrogato
della fonte di appagamento da lui perduta.
Dunque in questo tipo, al
quale appartiene indubbiamente la maggioranza degli esseri umani nel loro
complesso, la possibilità di ammalarsi insorge quando vi sia l'astinenza.
Da ciò si può
giudicare quanto sia importante il ruolo, nel determinismo delle nevrosi,
sostenuto dalla limitazione che la civiltà impone al campo delle
soddisfazioni accessibili. La frustrazione ha un effetto patogeno in quanto
ostacola la libido e in tal modo sottopone il soggetto alla prova di quanto
a lungo possa sopportare questo accrescimento della tensione psichica e
di quali metodi egli adotterà per venirne a capo. Vi sono soltanto
due possibilità per
mantenersi sani quando vi sia una persistente frustrazione della soddisfazione
nel mondo reale. La prima consiste nel trasformare la tensione psichica
in energia attiva che rimane diretta verso il mondo esterno e alla fine
strappa di forza a questo un appagamento della libido [Barfly]. La seconda
consiste nel rinunciare alla soddisfazione della libido e nel volgersi
al conseguimento di scopi che non sono più erotici e che sfuggono
alla frustrazione. Il fatto che queste due possibilità si realizzano
nella vita degli uomini prova che l'infelicità non coincide con
la nevrosi e che la frustrazione da sola non può decidere se la
sua vittima rimarrà sana o si ammalerà. L'effetto immediato
della frustrazione consiste nell'attivare i fattori legati alla disposizione,
che fino a quel momento erano restati quiescenti
Quando questi siano presenti
e sviluppati in misura sufficiente vi é pericolo che la libido diventi
"introversa". Essa si distoglie dalla realtà che, a causa di
[139]
2. La liberazione di un individuo, via via che si sviluppa, dall'autorità dei genitori é una delle conseguenze più necessarie, anche se delle più dolorose, provocate da detto sviluppo. É assolutamente essenziale che questa liberazione abbia luogo e bisogna presumere che essa si sia attuata in chiunque abbia raggiunto uno stato normale. In effetti l'intero processo delle società si basa sull'opposizione tra successive generazioni. D'altro canto vi é una classe di nevrotici il cui stato patologico é chiaramente prodotto dall'aver fallito questo compito. Per un bambino piccolo i genitori sono innanzitutto l'autorità e l'origine di ogni credenza. Il desiderio più intenso ed importante del bambino in questi primi anni é di essere come i suoi genitori (cioè del genitore dello stesso sesso) e di essere grande come il padre e la madre. Ma, con il crescere del suo intelletto, il fanciullo non può fare a meno di scoprire poco a poco la categoria cui appartengono i suoi genitori. Viene a conoscere altri genitori e li confronta con i propri e in tal modo acquisisce il diritto di mettere in dubbio quella qualità unica ed incomparabile che aveva loro attribuita. Piccoli episodi della vita del bambino, gli offrono l'occasione [121]
3.
DOSTO
1.
2. L'uomo é un mistero. Bisogna svelarlo, e se tu passi tutta una vita a svelarlo, allora non dire di aver buttato il tuo tempo. Io mi occupo di questo mistero, perché voglio essere un uomo.
3. Un uomo completamente armonico non esiste quasi per niente; tra decine di migliaia, ma forse anche tra centinaia di migliaia se ne trova ogni tanto uno, ed anche questi in esemplari piuttosto deboli.
4. Un sacrificio volontario, completamente cosciente, non costretto da niente e da nessuno, un sacrificio di se stessi in favore di tutti, secondo me é il segno più alto dello sviluppo della personalità, della sua forza più alta, del suo più grande autocontrollo. É il segno della più grande libertà della volontà personale. Dare la propria vita liberamente, morire per tutti la croce della morte o scalare il rogo, é possibile solo con il più forte sviluppo della propria personalità.
5. La vita vera [viva] dev'essere qualcosa d'incredibilmente semplice, la più quotidiana, la meno nascosta. Una cosa di tutti i giorni e di tutte le ore, qualcosa di così abituale che non possiamo semplicemente crederlo. Potrebbe essere una cosa così semplice che proprio per questo da secoli le passiamo accanto senza scorgerla né riconoscerla.
6. La verità non é
fuori di te, bensì in te; lì, trovala, sottomettiti a te
stesso, vinci te stesso e vivrai la verità. La verità non
é nelle cose, non sta fuori di te e neppure in qualche posto lontano,
dalle parti del mare, ma prima di tutto e soprattutto nel tuo lavoro su
te stesso.
Se tu vinci te stesso, ti
purificherai e poi sarai così libero come non hai mai neppure sognato
di esserlo, e con ciò inizierai una grande opera e libererai anche
altri e farai loro assaggiare la felicità, perché la tua
vita si riempirà di contenuto.
7. La verità fa spesso l'effetto dell'impossibile.
8. Proprio attraverso la mancanza anche del più piccolo orgoglio si raggiunge il decoro più alto, e si scorge di fronte a sé stessi un uomo che si considera da sé, senza dubbi, proprio così com'è, nella sua posizione, sempre nello stesso modo qualunque sia la sua posizione, sempre nello stesso modo qualunque sia il destino che gli é capitato di dover vivere. Questa capacità di considerarsi proprio nella propria posizione, é estremamente rara al mondo, tanto rara, perlomeno, quanto una vera e personale dignità.
9. Moderi i suoi vizi, vinca se stesso! "Se vuoi conquistare il mondo intero, vinci te stesso.
10. Vi giuro, signori, che aver coscienza di troppe cose é una malattia, una vera e propria malattia.[F.M. Dostoevskij]
11. ...l'inerzia mi schiacciava.
Il logico, legittimo, immediato frutto della coscienza é infatti
l'inerzia, ossia un cosciente starsene colle braccia conserte.[...] Lo
ripeto, e lo ripeterò finché avrò fiato: tutti gli
uomini immediati e d'azione se sono attivi é perché son stupidi
e limitati. Come si spiega ciò? Ecco come: essi, in conseguenza
della loro limitatezza, scambiano per cause prime quelle più
prossime e appena concomitanti, e in tal modo si convincono più
presto e più facilmente degli altri di aver trovato alla loro attività
un sicuro fondamento, e così si acquietano; e questo é l'importante.
Giacché per cominciare ad agire occorre essere preliminarmente tranquilli,
e che dubbi non ne rimangano punti. Be', e come farò per esempio
io ad esser tranquillo? Dove le ho io le cause prime su cui poggiare, dove
li ho i fondamenti? Dove li andrò a prendere? Io fo professione
di pensiero, il che significa che per me ogni causa originaria se ne tira
dietro un'altra ancora più originaria e così via all'infinito.
Questo é appunto
il succo d'ogni coscienza e d'ogni pensiero.
12.
BAUDRILLARD
1. Né delusione
né eccezione con le donne: sono tutte eccezionali, quando non si
chiede loro che di essere donne, e cioè rivaleggiare con tutte le
altre. Equivoco dell'amore: il fascino di una sola é l'assenza gelosa
di tutte le altre la singolarità di una sola, é
la meravigliosa estraneità di tutte.
2. Lo spazio é ciò che fa si che tutto non stia allo stesso posto. Il linguaggio é ciò che fa si che tutto non significhi la stessa cosa.
3. You cannot have
your cake and eat it too
you cannot eat your wife and fuck her too
you cannot fuck your life and save it too
4. "What do you do after the orgy?"
5.
GIBRAN
1. É un errore pensare che l'amore venga da una profonda amicizia e da un corteggiamento perseverante. L'amore é il frutto dell'affinità spirituale e se questa affinità non si crea in un istante, non si creerà negli anni né lungo successive generazioni.
2. Ho scoperto il segreto del mare meditando su una goccia di rugiada.
3. Dove potrò trovare un uomo che sia guidato dalla ragione invece che dalle consuetudini e dalla necessità?
4. Preferisco essere un sognatore fra i più umili, immaginando quel che avverrà, piuttosto che essere signore fra coloro che non hanno sogni e desideri.
5. Seppi chi fossero guardando come mangiavano.
6. Che dire dell'uomo che mi schiaffeggia quando lo bacio sulla guancia e che si prostra ai miei piedi quando lo percuoto?
7. Quanto é dura la vita di chi chiede amore e riceve passione!
8. Vivere nello spirito é schiavitù, a meno che lo spirito non diventi parte del corpo.
9. Alcuni sentono con le orecchie, altri con lo stomaco, altri ancora con le loro tasche, ce ne sono poi altri che non sentono affatto.
10. La verità é figlia dell'ispirazione; analisi e dibattito ci tengono lontani dalla verità.
11. Colui che ti perdona per un reato che non hai commesso, perdona per il suo stesso reato.
12. La divisione che separa il saggio dal folle é più sottile della tela del ragno.
13. La paura dell'inferno
é essa stessa inferno, ed é
paradiso il solo desiderio
del paradiso. [19]
TAO
Il suo presupposto, la sua
attitudine di fondo, erano che la verità non può venir detta,
né insegnata: non appena ne parli, non é più vera;
il fatto stesso di tradurla in parole, la falsifica. Pertanto, la verità
non si può insegnare; al massimo, la si può indicare, e l'indicazione
può solo essere data da tutto il tuo essere, da tutta la tua vita:
l'indicazione non può essere fornita per mezzo delle parole: esse
non sono un tramite possibile del vero.
Ecco perché Lao Tsu
era tanto contrario alle parole.
[...] il Tao di cui si può
parlare, non é il vero Tao. La prima cosa che Lao Tsu dichiara é
che qualsiasi cosa si possa esprimere con le parole, non é vera.
Questa é la sua introduzione al Taoismo. Egli ti mette in guardia:
adesso seguiranno delle parole, non lasciarti intrappolare! Ricorda l'esperienza
scevra da parole, metti a fuoco ciò che non può essere comunicato
tramite il linguaggio! Il Tao può essere comunicato solo e unicamente
da essere a essere.
[...]
Come mai la verità
non può essere comunicata tramite il linguaggio? Le ragioni sono
molte, ma la prima e la più fondamentale é che la verità
viene sempre e solo colta nel silenzio. Quando il dialogo interno cessa,
quando ogni chiacchierio della mente si acquieta, viene colta la verità.
[...]
La verità é
un'esperienza, non é un pensiero. Se fosse un pensiero potrebbe
essere sicuramente comunicabile tramite il linguaggio. Poiché ci
si arriva per mezzo del silenzio, la verità non può essere
espressa: viene colta nell'assenza di suoni, nell'assenza di pensiero;
ci si arriva per mezzo della non mente. La mente deve cadere lungo il sentiero:
[Le mie proposizioni illustrano così: colui che mi comprende, infine le riconosce insensate, se é salito per esse oltre esse. (egli deve, per così dire, gettar via la scala dopo che v'è salito) Witt.]
dunque, com'è possibile che la mente, una cosa che si deve lasciar cadere quale presupposto inevitabile e necessario per percepire il vero, sia poi in grado di esprimerla?
Ciò che la mente comprende è poi in grado di esprimere. Ma ciò che la mente non è in grado di comprendere, non è in grado di esprimere. Dunque, per comunicare la verità, ogni linguaggio è del tutto insignificante, futile.
A cosa servono allora tutte le parole scritte da Lao Tzu? Cercano di esprimere qualcosa che non può essere espresso, per far sorgere in te il desiderio.
Solo se sei immorale, sorge in te il problema della morale.[Osho]
Sei solo un tecnico, non un vero artista.[Osho]
Non tirare la freccia, cosa difficile, ma aspettare che scocchi da sola![Osho]
Ciò che il Bruco chiama
"fine del mondo", per il resto del mondo è una bellissima farfalla.
[Lao Tzu]
Sufi
Se si dovessero imparare le stesse cose dopo i 35 anni, sarebbe un compito immane, forse impossibile: cos'è successo all'intelligenza? Lungo la strada hai accumulato pattume a non finire.[...] la ricerca interiore dunque è questa: come imparare, come tornare ad apprendere.
La verità non può mai essere espressa direttamente: può solo essere indicata.
C'è una parte dell'uomo che non è né solo conscia nè solo inconscia ma che permette ad entrambe di comunicare. L'altra faccia di questa parte che non è ne l'una nè l'altra, ma tutte e due assieme.
Divisione della divisione tra conscio ed inconscio di Freud, che priva l'uomo della coscienza e della conseguente responsabilità.
Non parlare.
Ogni passo frutto di calcoli è dettato solo dall'astuzia (Terri) .
Il calcolo è logica, non amore.
Il calcolo è frutto della mente e la mente è l'ostacolo...
La mente richiede tempo, la spontaneità è immediata.
Solo il risultato può stabilire se è giusto o sbagliato
Esperimentare il proprio essere.
Non è necessario che
un pesce impari a nuotare.
[Conosci te stesso][Oracolo
di Delphi e Socrate]
Hindu
Budda era in viaggio con i suoi cinque discepoli quando, all'improvviso, una mosca andò a posarsi sulla sua fronte. Per semplice abitudine, Buddà la scacciò con la mano, e la mosca volò via. Ma subito, Budda si arrestò in mezzo alla strada, lasciando stupiti i discepoli: ora non c'era più alcuna mosca, eppure egli si mosse di nuovo con la mano, con estrema consapevolezza, come se dovesse scacciare una mosca...che non c'era!
Io quando mi arrabbio in macchina automaticamente e poi lo ripeto consapevolmente esagerando un po'!
In noi si crea un automa di riflessi condizionati.
Questo automa è in parte prodotto, ed in parte controllato dal potere. E' comunque funzionale al potere.
La funzione del dubbio non è quella di frenare.
Il dubbio è frutto di uno stato mentale.
Quindi: affrontare lo stato mentale e non il dubbio.
[Conosci te stesso][Oracolo
di Delphi e Socrate]
indiani d'america
con gli dei io cammino
gli dèi mi stanno
davanti
gli dèi mi stanno
dietro
Nel mezzo io cammino
E quando l'ultimo pellerossa sarà morto e la memoria della mia tribù sarà diventata un mito tra l'uomo bianco, queste vallate saranno popolate dagli invisibili morti della mia tribù e quando i figli dei vostri figli penseranno di essere soli nei campi, sulle strade o nel silenzio dei boschi senza sentieri, essi non saranno soli.
l'insetto dell'acqua
porta con lui
le ombre della sera
sull'acqua.
Il cervo
guarda un fiore
Sto per andare lontano, lontano,
spero di avere un bel giorno
ovunque.
Sto correndo lontano, lontano,
spero di avere una bella
notte dovunque.
Sono come un orso
mi appoggio sulle mani
ed aspetto il sorgere del
sole.