SERGIO LEONE
(dai dialoghi dei suoi film)
 
 
 
 

Nella confusione, chi sa quello che vuole, ha tutto da guadagnare.
 
 

 
Una domanda non é mai indiscreta. Una risposta può esserlo.



"Mai visto un paese più cadavere di

 questo.

  E neanche lo vedrai mai.

  Che cosa c'è che non va?

  Abbondanza di morti. …Hai visto le donne? Non sono donne,

 sono vedove. È un paese di vedove." C'è solo odio e

 violenza per chi non sa sparare. Qui nessuno lavora più.




"La vita di un uomo, da queste parti, è

 legata al filo di un'informazione.”




quando un uomo col fucile incontra un uomo con la

 pistola quello con la pistola è un uomo morto.




Quando si vuole uccidere un uomo bisogna colpirlo al cuore



Al cuore, Ramon! [766.]

  Se vuoi uccidere un uomo devi colpirlo ‚[e non † sparargli‚]

 al cuore! Sono parole tue, no? [768.]

  Al cuore, Ramon al cuore! [773.]




Siete sicuro di aver capito bene?

  …Capisco male solo quello che non voglio capire.





Sarete come a casa vostra.

  Spero proprio di no. A casa mia stavo malissimo.






." Un paese che commercia in armi e alcol dev'essere

 molto ricco.

  Non il paese, ma chi comanda e vende quella roba,

 I padroni sono ricchi.

"  Devo ancora trovare un posto dove non ci sia un padrone.



 Sullo stesso libro c'è anche un pensiero di Marx tratto

dalla Critica dell'Economia Politica che dice: "Un uomo non

 può tornare fanciullo o altrimenti diviene puerile. Ma non

 si compiace forse dell'ingenuità del fanciullo e non deve

 egli stesso aspirare a riprodurne, ad un più alto livello,

 la verità? Nella natura infantile il carattere proprio di

 ogni epoca non rivive forse nella sua verità primordiale?

 E perché mai la fanciullezza storica dell'umanità, nel

 momento del suo sviluppo, non dovrebbe esercitare un fascino

 eterno, come stadio che più non ritorna?..." Credo che un

 regista che si accinge a girare un western debba tener

 presente innanzitutto questa verità.

 Quindi non ho scelto il west nella sua puntualizzazione

 fisica, storica, ma piuttosto perché rappresentativo ed

 emblematico di quella ingenuità.





 Credo che ormai il Western sia un patrimonio di tutti. Il

 mito del West, non bisogna confonderlo con la realtà

 storica dell'America del secolo scorso.






[...] la favola, la favolizzazione, il mito, non

 appartengono a nessuno, sono di tutti. E allora anche il

 western è di tutti.






Il cinema dev'essere spettacolo, è questo che il pubblico

 vuole. E per me lo spettacolo più bello è quello del mito.

 Il cinema è mito. Poi, dietro questo spettacolo, si può

 suggerire tutto quello che si vuole: attualità, politica,

 critica sociale, ideologia. Ma bisogna farlo senza imporre,

 senza prevaricare, senza obbligare la gente a subire. C'è

 lo spettacolo e poi, in seconda battuta, se uno vuole può

 anche trovare la riflessione. È molto più onesto lavorare

 cosi`,[...]





"Due che sparano sullo stesso obiettivo da punti diversi

 finiscono per spararsi addosso




Hai sempre l'idea giusta

 ma arrivi sempre dopo di me.



. "Ma tu chi sei?

  Forse morirai senza saperlo.




" Il mondo è diviso in due: quelli che hanno la corda

  al collo e quelli che la tagliano






Non basta una corda per fare un impiccato






. Gli speroni si dividono in due categorie: alcuni

  passano dalla porta, altri dalla finestra!







Se risparmi il fiato, un tipo come te ce la può

  fare...sennò muore, ma molto lentamente.






Io dormirò tranquillo perché so che il mio peggior

  nemico veglia su di me






No, Dio non è con noi perché anche lui odia gli

  imbecilli.






E voi gli avete salvato la vita?

  Non l'ho lasciato uccidere, non è la stessa cosa.

  È vero, non è la stessa cosa.






Come funziona questo gioco?

  È semplice, basta usare il cervello, si vince sempre.






"La specialità di Frank è sempre stata …fabbricare

  prove".






. Invece di parlare, suona. E quando dovrebbe suonare,

  parla.






." I cavalli vincenti si vedono alla partenza.

  Io avrei puntato tutto su di te.

  E avresti perso.





" C'era una volta in America Photographic Memories e' un

 racconto di meta cinema, una rappresentazione immaginifica

 in qualche modo astratta ed …ariostesca di una febbre comune

 a molte generazioni: la febbre americana.[...]




"Se una delle funzioni prime delle manifestazioni

 dell'arte è ancora la catarsi, come io credo, forse

"attraverso di essa anche i problemi più difficili

 sembreranno più risolvibili.

… Favola e mito "sono i mezzi più idonei per arrivare a tutto

 questo: perderli significherebbe molto.

 






"Perché la gente non è abituata a cogliere le contraddizioni e la poesia di ciò che normalmente la circonda.




"Quando un pensiero può essere manifestato con uno

 sguardo, o con una situazione, non c'è bisogno di dire: "Ho

 tanta voglia di fare l'amore"; basta uno sguardo, o forse un

 solo movimento di spalla per intuirne l'intenzione [la

lettura microscopica dei comportamenti nei romanzi di

 Chandler]". Per me il dialogo dovrebbe essere l'essenzialità

 dell'aforisma.

 Ma anche togliendo quello il film si dovrebbe capire

ugualmente .



























 

 padrone.




 cuore