mi ritrovai in una selva oscura
che la diritta via era smarrita
io venni in loco d’ogne luce muto
là dove molto pianto mi
percuote.
nulla speranza li conforta mai
pietà mi giunse e fui quasi
smarrito
e paion sì al vento esser
leggieri
quali colombe dal disio chiamate
che visitando vai per l’aere perso
se fosse amico il re dell’universo
amor condusse noi ad una morte
anime offense
quanti dolci pensier quanto disio
menò costoro al doloroso
passo
la bocca mi baciò tutto
tremante
dimenticato del tutto com’è?!
sì che di pietade io venni
men così com’io morisse.
E caddi come corpo morto cade.
fatti non fummo per viver come
bruti
ma per seguir virtute e canoscenza